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In questo articolo vedremo come costruire una siepe. Siamo abituati a pensare ai giardini come a qualcosa che si sviluppa in orizzontale. Con le siepi però i giardini possono acquistare anche uno sviluppo verticale.
La siepe altro non è che un muro di piante. Ci sono siepi veramente spettacolari, che sono delle vere e proprie opere di architettura verde, ma ci sono anche le siepi più modeste, quelle che decidiamo di realizzare nel nostro giardino con scopi particolari.
I vantaggi di costruire una siepe
I vantaggi di avere una siepe in giardino possono essere tanti, primo tra tutti quello di garantirci una certa privacy, soprattutto quando il giardino è delimitato verso l’esterno da recinzioni e cancellate che permettono ad occhi indiscreti di addentrarsi nella nostra intimità. Ma possono anche essere una soluzione per separare diverse aree del giardino, creando delle aree specifiche. In contesti agricoli le siepi hanno poi anche altre funzioni, come quella di proteggere le coltivazioni dal vento oppure dagli agenti inquinanti.
Realizzare e curare una siepe
Le cure che bisognerà dedicare alla propria siepe dipendono innanzitutto dal tipo di piante che si sceglierà per costruirla. Ogni pianta infatti necessita di accorgimenti particolari.
Indipendentemente dal tipo di pianta scelta ci sono però degli accorgimenti comuni che bisogna adottare per avere una siepe sempre perfetta. Uno tra questi è la pulizia periodica del suolo, che deve essere effettuata particolarmente in estate, quando crescono di più le erbacce, e in autunno, quando le foglie cadute dagli alberi si vanno ad accumulare ai piedi della nostra siepe. In queste due stagioni è consigliabile eseguire una sarchiatura del terreno. Questa è importante per smuovere un terreno divenuto troppo compatto.
In questa fase si può provvedere anche alla concimatura del terreno, utilizzando un terricciato di letame o compost. Sono da evitare i concimi specifici per la pianta che compone la siepe perché sono molto potenti e forniscono uno stimolo eccessivo alla crescita della pianta. Con il compost e il terricciato di letame si garantisce invece alla pianta una scorta di nutrimento rilasciato gradualmente e regolarmente.
In inverno è bene anche proteggere le radici dalle gelate aggiungendo al suolo uno strato di materiale pacciamante. Esso preserva la composizione del suolo e la sua fertilità. Altro danno che l’inverno può provocare alle siepi è quello di spezzarne i rami. Per evitare che il vento e la neve provochino danni ai rami è bene fornire le piante di supporti e sostegni. Si può utilizzare una legatura con cordino di materiale plastico, mentre se la siepe ha una forma geometrica particolare, si può ricorrere a cavi d’appoggio.
Bisogna tenere sotto costante controllo le piante che costituiscono la siepe. Se una si ammala, bisogna intervenire tempestivamente per evitare che anche quelle limitrofe si ammalino. Le zone ammalate della pianta vanno immediatamente potate. Se nel passato ci sono stati problemi di questo tipo, ogni autunno bisogna applicare prodotti per la prevenzione.
Siepi e Codice Civile
Quando nel 1942 le siepi venivano costruite esclusivamente in contesti rurali, venne emanata una legge del Codice Civile che ne regolava la realizzazione, per evitare contenziosi tra vicini. Oggi le siepi si sono spostate in un contesto prevalentemente urbanizzato, però tale legge resta ancora in vigore. Vediamo cosa prevede.
Gli alberi piantati sul confine devono rispettare le distanze stabilite dai regolamenti o degli usi locali, che in ogni caso devono essere di almeno:
- 3 metri per alberi con fusto alto
- 1 metri e mezzo per alberi con fusto non alto
- 1/2 metro per le viti, arbusti e canneti
Questa regola non vale nel caso in cui il confine sia delimitato da un muro divisorio, a patto che le piante non superino l’altezza del muro.
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