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La marinatura per grigliate è indispensabile per conferire alla carne un sapore più gustoso. Ma la marinatura migliora anche la sicurezza della carne, che quando viene cotta alla brace può risultare non troppo salutare.

Marinatura per grigliate: amica del palato

La cottura alla brace tende a disidratare il cibo. Tutti i liquidi contenuti nella carne vengono prosciugati e, una volta cotta, risulta secca e poco masticabile. La marinatura può aggiungere sapore e succosità al barbecue, esaltandone i sapori.

Ottenere una buona marinatura non è difficile, necessita solo di tempo. La carne deve essere lasciata immersa nella sua marinatura per alcune ore, quindi bisogna prepararla con un certo anticipo. Ma ne vale veramente la pena perché la bontà di una buona marinatura non può affatto competere con l’aggiunta di salse industriali che si fa per compensare la secchezza della carne alla brace.

La marinatura per grigliate è composta da tre tipologie di ingredienti: oli, acidi e aromi. Gli oli mantengono idratato l’alimento, gli acidi lo ammorbidiscono mentre gli aromi lo insaporiscono. Come olio si può scegliere quello che si preferisce, anche se il migliore è ovviamente quello extravergine d’oliva. Gli ingredienti acidi sono il limone, il vino, la birra o l’aceto. Per quanto riguarda gli aromi, si possono usare tutte le spezie che si preferisce.

Questi tre elementi vanno inseriti in una terrina (possibilmente non di plastica o di metallo), a cui va aggiunta la carne, che deve poterci stare dentro comodamente. Il tempo di marinatura varia a seconda della tipologia e dimensione della carne: per bocconcini piccoli e sottili sono sufficienti 15-30 minuti, mentre i tagli di carne più grossi possono necessitare da una a tre ore, fino ad arrivare anche a sei o dodici ore per le parti più grosse dell’animale come la coscia e il petto interi. 

Marinatura per grigliate: amica della salute

Diciamoci la verità, la cottura alla brace non è tra i metodi di cottura più salutari. Il cibo cotto al barbecue sprigiona delle sostanze cancerogene, è questo è soprattutto vero per quanto riguarda la carne, che è sicuramente gustosa, però anche poco salutare. Tutte le parti bruciacchiate della carne sono potenzialmente pericolose per la nostra salute.

Questo però non significa che dobbiamo rinunciare a questo piacere della vita, perché è possibile ridurre il rischio con una serie di piccoli e semplici accorgimenti che possono essere adottati come quello di scongelare la carne con largo anticipo in modo da ridurre i tempi di cottura e seguirne attentamente la cottura, in modo da poterla girare quando inizia a risultare troppo cotta su di un lato.

Quello che può fare però veramente la differenza è la marinatura, che in questo caso ci può letteralmente salvare la vita. Alcune sostanze usate nella marinatura per grigliate riescono a contrastare le tossine che vengono sprigionate dalla cottura della carne sulla brace fino al 99%. In particolare un grande amico della nostra salute è il limone, che è un potente antiossidante. La marinatura può essere realizzata aggiungendo a dell’olio d’oliva extravergine il limone e altre spezie antiossidanti come rosmarino e timo, ma anche peperoncino, salvia, basilico, menta, aglio, dragoncello e origano secondo il proprio gusto. Il terzetto limone – olio d’oliva extravergine e rosmarino è una vera e propria bomba contro gli agenti cancerogeni.

Marinatura per grigliate: le accoppiate vincenti

Ma vediamo in concreto alcune accoppiate vincenti che possono essere usate per una perfetta marinatura:

  • birra, olio di sesamo, aglio, origano, sale grosso, pepe nero e peperoncino di Cayenna
  • aceto di vino, salsa di soia, olio di colza, cipolla, peperoncino piccante, aglio, cannella, pepe nero e noce moscata
  • salsa di soia, succo di limone, olio di semi, cipolla, zucchero di canna, aglio, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, pepe nero
  • succo d’ananas, salsa di soia, cipolla, zenzero, olio di sesamo, aglio, zucchero di canna e limone
  • olio d’oliva, aceto di vino, aglio tritato, sale grosso, origano secco ed un pizzico di peperoncino
  • succo d’arancia, tequila, succo di limone, zucchero di canna, cumino e peperoncino

Conclusione

Adesso che sai tutto sulla marinatura per grigliate non ti resta altro che invitare i tuoi amici per un barbecue e sperimentare queste gustose ricette. E se noleggi il tuo giardino tramite Affitto Giardino, puoi addirittura proporle ai tuoi prossimi ospiti. Ne resteranno sicuramente incantati.

 

 

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