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La grigliata perfetta è un’arte che si riesce a padroneggiare dopo tanta pratica. I pochi esperti sanno bene quanto possa essere difficile organizzare una grigliata coi fiocchi. L’errore è dietro l’angolo ed è facile rovinarsi la giornata e rovinarla ai nostri ospiti. Ecco allora dei consigli per organizzare una grigliata perfetta.
Per organizzare una grigliata perfetta la sicurezza viene prima di tutto
Anche organizzare una grigliata in tutta sicurezza è importante. Il fuoco generato dalla griglia può costituire un pericolo per i presenti se non gestito bene. Ecco perché non dovrebbe mai rimanere incustodito, specie se nei dintorni ci sono bambini ed animali domestici. Il rischio che qualcuno si faccia male o che si scateni un incendio è dietro l’angolo. Dopo la cottura, prima di mettersi a tavola, è quindi buona norma spegnere per bene il fuoco.
Anche alcuni comportamenti errati possono mettere in pericolo noi stessi e le persone che ci circondano. Una cosa da evitare assolutamente di fare è ad esempio utilizzare alcool etilico per accendere la brace: sicuramente un sistema efficace, ma estremamente pericoloso.
Grigliata e barbecue non sono sinonimi
Innanzitutto facciamo chiarezza sui termini. La grigliata è una cottura rapida sulla brace, con il calore che proviene dal basso. E’ indicata per pezzi piccoli di carne come spiedini oppure per le verdure e il pesce.
Il barbecue invece prevede una copertura superiore, che permette di far muovere il calore generato in circolo. Il fumo, che rimane imprigionato, affumica e aromatizza il cibo. Questo tipo di cottura si usa per cucinare pezzi di carne più grossi e spessi, che hanno bisogno di una cottura lunga ma poco aggressiva.
La marinatura non va sempre usata
Marinare la carne sicuramente le conferisce un sapore più interessante. Tuttavia non è sempre una buona idea ricorrere alla marinatura. Se la carne richiede una cottura abbastanza lunga, il rischio è che le spezie della marinatura si carbonizzino e che l’olio si infiammi, rovinando il sapore della carne.
La legna è difficile da gestire
Cuocere a legna dà sicuramente molte più soddisfazioni rispetto alla carbonella, ma se sei alle prime armi sappi che è una tecnica complicata da utilizzare. Oltre al fatto che la legna è più difficile da reperire, il suo utilizzo prevede una serie di difficoltà per i principianti, quindi per organizzare una grigliata coi fiocchi in alcuni casi è meglio puntare sulla carbonella.
In linea generale, se si sceglie la legna bisogna assicurarsi che i tocchi non siano troppo grandi e che siano perfettamente asciutti. Bisogna scartare i legni resinosi, che conferirebbero alla carne un aroma forte e poco piacevole.
Per saperne di più sulla legna da ardere da usare per il proprio barbecue o grigliata leggi anche:
Legna da ardere per barbecue coi fiocchi
La carne non va maneggiata troppo
Schiacciare e infilzare eccessivamente la carne sulla brace, le fa perdere la sua essenza. La carne infatti è succosa e la brace le fa perdere parte dei suoi liquidi. Se poi ci mettiamo anche noi a martoriarla con forchettone e paletta, allora perde tutto il suo naturale sapore. Una volta messa sulla brace, bisogna lasciarla in pace, cercando di rigirarla il meno possibile.
Bisogna creare zone della brace poco riscaldate
La brace ardente non deve essere distribuita in maniera uniforme, riscaldando tutte le zone del barbecue o della griglia alla stessa temperatura. Lateralmente è meglio lasciare delle zone più fredde. Qui andranno disposti gli alimenti più delicati, che non necessitano di eccessivo calore per la cottura, oppure i pezzi di carne che risulteranno abbastanza cotti all’esterno ma ancora crudi all’interno.
La pulizia non va trascurata
Dopo mangiato non bisogna dimenticarsi di pulire bene la griglia. Se vogliamo organizzare una grigliata coi fiocchi anche in futuro questo è un passaggio che non deve mancare. Non vogliamo mica cucinare la prossima volta su una griglia già affumicata e sporca.


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