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Dove trovare funghi

Passata l’estate e la voglia di trovare refrigerio in spiaggia, in autunno nel tempo libero ci si dirige verso altre mete. La scampagnata domenicale in montagna è un classico durante questa stagione. C’è chi ama fare lunghe passeggiate esplorative in montagna, chi passare il tempo in assoluto relax davanti ad una succulenta grigliata e chi ama unire l’utile al dilettevole, dedicandosi alla ricerca e alla raccolta dei frutti della terra che il bosco offre come le castagne, i frutti di bosco e i funghi.

Raccolta dei funghi in spazi verdi condivisi

In Italia esistono molte zone adatte alla ricerca di funghi. Oggi svolgere questa attività è diventato molto più facile grazie ai siti di condivisione di spazi verdi. Se ami la raccolta dei funghi ti farà infatti piacere sapere che molte persone mettono a disposizione il loro bosco su Affitto Giardino, il sito dedicato alla condivisione di spazi verdi. Registrandoti al portale, potrai cercare un bosco nelle tue vicinanze e noleggiarlo per dedicarti alla raccolta dei funghi. Questo è il modo migliore per dedicarsi a questa attività, perchè se il tuo obiettivo è la raccolta dei funghi, riceverai sicuramente informazioni utili da parte del proprietario del bosco, una persona sicuramente esperta. In alcuni casi potrebbe addirittura accettare di fare da guida al tuo gruppo.

Quando e dove raccogliere i funghi

I funghi, soprattutto i porcini, sono molto amati da noi italiani. Cercare funghi, seppure sia un’attività pericolosa per i meno esperti, può essere molto divertente. L’importante è sapere come farlo, per evitare di indirizzarsi verso specie velenose. Ma è anche importante sapere dove e quando farlo. I funghi si trovano nei boschi verdi inclusi tra i 700 e i 1300 metri di altitudine. La condizione ideale per lo sviluppo dei funghi è il clima piovoso. La stagione dei funghi per eccellenza è pertanto l’autunno. Normalmente la raccolta può essere programmata nei mesi di settembre ed ottobre. Bisogna però tenere conto anche della zona e dal clima che la caratterizza. In alcune zone infatti possono essere disponibili prima dell’autunno, mentre in altre si possono trovare funghi anche in pieno inverno.

Raccolta dei funghi a norma di legge

E’ bene sapere che esistono delle norme locali che regolano la raccolta dei funghi, stabilendo i periodi e gli orari in cui essa è permessa e la tipologia di funghi che è possibile raccogliere. Bisogna quindi preventivamente informarsi per evitare di incorrere in sanzioni. Anche in questo caso è utile noleggiare un bosco da chi si dedica alla condivisione di spazi verdi per dedicarsi alla raccolta dei funghi legittimamente. In alcune regioni come Piemonte, Lombardia e  Liguria è inoltre previsto il pagamento di un tributo annuale alle casse della regione per dedicarsi alla raccolta dei funghi.

La raccolta dei funghi regione per regione

Ti stai chiedendo qual è la zona migliore per raccogliere funghi?
Ecco un elenco delle zone migliori d’Italia regione per regione:

  • Trentino alto Adige: altopiano della Paganella, lago di Molveno, Val di Fiemme,
    Val di Non, Val di Sole e Val Rendena.
  • Campania: entroterra salernitano e casertno, lago Laceno e costiera
    amalfitana.
  • Emilia Romagna: lungo la strada del fungo, che parte da Val Taro, si congiunge
    con Val Baganza e Val Ceno per dirigersi poi verso il mare.
  • Calabria: Sila.
  • Sardegna: Gallura.
  • Marche: Monte Nerone, Monte Catria, Monte Acuto e parco della Gola Rossa.

 

Adesso che con questa piccola guida hai le idee più chiare sulla raccolta dei
funghi non devi fare altro che cercare il tuo bosco ideale su Affitto Giardino e
organizzare la tua escursione.

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